NLS

Metatron è stato creato e sviluppato all’interno dell’Istituto di Psicofisica Applicata di Mosca – Omsk dal prof. Vladimir Nesterov, con il sostegno della moglie, Vera Nesterova, medico e ricercatrice.

L’inventore

nesterov

Cinquant’anni, si laurea giovanissimo in medicina e chirurgia  all’Università di Omsk nel 1978. Assistente alla cattedra di igiene e  fisiologia, presso la stessa Università, diventa Primo Ricercatore e  successivamente Direttore del Centro Studi e Ricerche dell’Accademia  Statale di Medicina. Nel 1993 assume la Direzione dell’Istituto di  Psicofisica Applicata di Mosca e nel 2003 il titolo di Presidente  dell’Accademia internazionale Sistemi Diagnostici non Lineari.  Accademico delle Scienze mediche della Repubblica Russa. Responsabile  del Progetto Metatron.

L’Istituto di Psicofisica Applicata di Mosca ha ideato e prodotto un sistema analogico di analisi, che rende possibile individuare qualunque condizione fisica di un soggetto biologico attraverso i cambiamenti nelle caratteristiche d’onda di organi, tessuti, delle singole cellule, dei cromosomi e di qualunque e
nzima e ormone, ecc.

I sistemi di Analisi Non Lineare (NLS) rappresentano le tecnologie informatiche più avanzate oggi disponibili e possono essere considerati la più importante applicazione della scienza moderna in medicina.

Attualmente unica al mondo e senza paragoni, l’apparecchiatura diagnostica è basata sull’analisi spettrale di campi elettromagnetici ad andamento vorticoso di soggetti biologici.
Un gran numero di esperimenti condotti all’Istituto di Psicofisica hanno confermato la stretta relazione tra i campi elettromagnetici ad andamento vorticoso e i sistemi biologici: questi campi sono utilizzati come mezzi di interazione extra e intracellulare e giocano un ruolo importante nel trasferimento dell’informazione e nell’interazione tra i diversi sistemi biologici.
Come fanno i sistemi biologici a riconoscere e isolare l’informazione necessaria dal “rumore di fondo” e in quale modo avvengono le comunicazioni extra e intracellulari?
La ricerca condotta dall’Istituto sui campi energetici su piante e animali ha concluso che esiste un campo magnetico vorticoso estremamente debole e a bassa frequenza intorno a tutti i sistemi biologici.

Nel tentativo di capire i comportamenti dei campi energetici che circondano tutti i viventi, i ricercatori dell’Istituto sono arrivati molto vicino a comprendere pienamente il fenomeno del “bio campo”, la cui esistenza è nota dalla notte dei tempi, con particolare evidenza nella medicina  cinese e ayurvedica.
Le scoperte scientifiche alla base di questo  metodo sono semplicemente un “apporto tecnologico” alla millenaria  tradizione della medicina orientale basata sui concetti di energia e  dell’agopuntura per la regolamentazione nel corpo degli equilibri  energetici.
Studiando il sistema dei meridiani cinesi, possiamo  scoprire il mistero dello Yin e dello Yang che, in termini energetici, è simile al flusso coerente dei biofotoni (Popp, 1983 e succ.).